Punti di forza
- Le bombette sono eseguite con tecnica solida: la carne rimane succosa all'interno senza cedere all'eccesso di grasso
- La salsiccia zampina mantiene il carattere speziato tipico della tradizione pugliese, senza ammorbidimenti per il gusto turistico
- La podolica in menu segnala un'attenzione alla materia prima che va oltre il semplice approvvigionamento di commodities
- Il rapporto qualita'-prezzo nella fascia 20-30 euro e' competitivo per un locale con questa densita' di coperti e recensioni
- La presenza di dessert elaborati come la sporca mus con panna e il tiramisù al pistacchio indica una cucina che non abbandona il cliente dopo la brace
Da migliorare
- L'assenza di informazioni sui fornitori della carne rende impossibile verificare la provenienza dichiarata della podolica
- La chiusura domenicale penalizza chi visita Sammichele di Bari nel giorno tipicamente dedicato alle gite fuori porta
- Il menu dei dolci, per quanto vario, sembra slegato dal registro rustico della braceria, con inserti come 'cocco caffe' rum e cioccolato' che suonano estranei
- La pagina di prenotazione rimanda a un aggregatore esterno, segnale di una gestione digitale ancora approssimativa
Il verdetto di Sluurpy
Arrivo a Sammichele di Bari con aspettative moderate e trovo una brace che sa il fatto suo. Le bombette sono il pezzo forte: le ordino e capisco subito perche' questo locale accumula recensioni con una certa costanza. La podolica mi convince a meta': buona la materia prima, meno convincente la cottura, che arriva un grado oltre il dovuto. La zampina, invece, e' quella giusta, con la speziatura che non chiede permesso. Il problema e' che Sant'Agata Braceria conosce i propri punti di forza ma tende a riposarci sopra: l'ambiente e' funzionale, il servizio sbrigativo, la carta dei vini ridotta al primitivo di rito. Per quello che costa, funziona. Per aspirare a qualcosa di piu', servirebbe piu' cura nei dettagli.
