Punti di forza
- Gli spaghetti di riso con verdure mantengono quella trasparenza e leggerezza tipica della cucina cantonese, con il wok che dona un aroma affumicato piacevole
- Il pollo alle mandorle arriva in porzione abbondante, con la panatura croccante e le mandorle tostate che aggiungono una nota terrosa al piatto
- Il pane cinese fritto ha una doratura uniforme e una consistenza esterna croccante che avvolge un interno soffice e leggermente dolce
- I prezzi nella fascia media rendono possibile una cena completa con antipasto, primo, secondo e bevanda senza superare i venti euro
- L'orario prolungato fino alle 23:45 copre la fascia della cena tardiva, rara nella ristorazione di questa zona torinese
Da migliorare
- La vastita del menu tra cucina cinese, pesce e piatti italiani rischia di disperdere l'identita culinaria del locale senza eccellere in nessuna direzione
- La pasta allo scoglio soffre della competizione con le specialita asiatiche, risultando meno convincente nei sapori e nella preparazione
- L'assenza di un sito web e di informazioni dettagliate sui servizi rende difficile comprendere la vera proposta del ristorante prima della visita
Il verdetto di Sluurpy
Torino e una citta che sa accogliere le cucine del mondo, e Tre Gusti in Via Monginevro ne e un esempio vivace anche se imperfetto. Il dilemma di questo ristorante e nel suo stesso nome: tre gusti che faticano a trovare armonia. Quando la cucina si concentra sulle preparazioni asiatiche, come gli spaghetti di riso saltati al wok o il pollo alle mandorle, i risultati sono convincenti e le porzioni generose. Quando si avventura nel territorio italiano con la pasta allo scoglio, il confronto e meno favorevole. Ho apprezzato il pane fritto cinese, piccolo piacere che vale da solo una sosta. Per il quartiere resta un indirizzo utile per chi cerca varieta e quantita a prezzi onesti, ma la strada verso una vera identita gastronomica e ancora lunga.
