Punti di forza
- Il Panino con Manzo di Pozza, Bruschette con Lardo, Miele e Tartufo e' una bomba di sapori toscani che non dimentichi facilmente
- La Bruschetta Gorgonzola e Miele dimostra che sanno giocare con i contrasti dolce-salato con mano sicura
- Il Tagliere di Formaggi Misti Grande e' generoso e ben selezionato, ottimo per accompagnare un buon calice
- La Boia Rossa IPA e' una birra artigianale di carattere, segno che la proposta liquida e' curata quanto quella solida
- I Cantucci con Vin Santo chiudono il cerchio in modo tradizionale e centrato, senza forzature
Da migliorare
- Il locale e' molto frequentato dai turisti, il che puo' rendere l'atmosfera meno raccolta nelle ore di punta
- Il menu sembra pensato per soste veloci: chi cerca un pasto strutturato potrebbe sentire la mancanza di primi e secondi
- La Testa di Cinghiale in carta richiede coraggio e non e' per tutti: potrebbe spiazzare chi si aspetta qualcosa di piu' convenzionale
Il verdetto di Sluurpy
Mangiare alla Tana del Boia e' come ascoltare 'Maremma amara' cantata da un gruppo indie di Berlino: l'anima e' toscanissima, ma il formato e' moderno e disinvolto. Sono entrato da solo, ho ordinato il Panino con Manzo di Pozza e una Boia Rossa IPA, e mi sono ritrovato a Lucca nel modo piu' autentico possibile. Non un museo, non una trappola per turisti: un posto che conosce il proprio mestiere e lo fa con gusto.
