Punti di forza
- La Polacca Aversana e Biscotto all'Amarena: il dolce simbolo della casa, che racconta il territorio meglio di qualsiasi depliant turistico
- Il Baba' al pistacchio e il Baba' alla frutta: versioni generose e ben eseguite di un classico napoletano che qui trovano degna dimora
- Le Zeppole di San Giuseppe: oggetto di culto stagionale, con una cura nella lavorazione che si vede nel risultato finale
- Torte su commissione realizzate con flessibilita' sui tempi, anche in situazioni di urgenza, con risultati esteticamente curati
- Gli spritz di Rocco al banco: una presenza dietro il bancone che ha costruito la propria fama una preparazione alla volta
Da migliorare
- La gestione dei grandi eventi in sala rivela ancora qualche lacuna nell'organizzazione del personale, specie con tavoli numerosi
- La Polacca puo' risultare eccessivamente dolce per i palati piu' raffinati, con crema talvolta poco bilanciata nelle note di limone e vaniglia
- La consistenza di alcuni dolci da banco non e' sempre costante: episodi di prodotto non freschissimo minano la fiducia dell'avventore occasionale
- L'igiene in alcune aree del locale merita attenzione maggiore e continuita'
Il verdetto di Sluurpy
Ad Aversa, dove la Polacca Aversana e' quasi una questione identitaria, La Fonte del Dolce si posiziona come uno dei riferimenti del centro. Rispetto alle grandi pasticcerie partenopee, manca forse di quella rigidita' tecnica che non ammette deroghe; rispetto al bar sotto casa, pero', offre un'ampiezza di proposta e una cura nelle torte personalizzate che lo distinguono. E' un locale che va bene quando va bene, e questo non e' un complimento a meta': e' un invito a pretendere continuita'.
